
Il tenore Gregory Kunde è considerato da molti come uno dei più eleganti e completi cantanti belcantisti sulla scena lirica di oggi. Ha incantato i pubblici di tutto il mondo con il suo fraseggio espressivo, stile impeccabile e dominio drammatico dei ruoli più impegnativi del repertorio belcantistico italiano e di quello francese.
L’artista è apparso in tutti i più grandi teatri del mondo: Teatro alla Scala, Metropolitan Opera, Lyric Opera di Chicago, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Theatre des Champs-Elysées a Parigi, Rossini Opera Festival, Opera di Roma, Theatre du Chatelet, Opernhaus di Zurigo, etc… Collabora regolarmente con tutti i maggiori direttori d’orchestra e registi del mondo, tra i quali Riccardo Muti, Sir John Eliot Gardiner, Michel Plasson, George Pretre, Pier Luigi Pizzi, John Nelson, Richard Bonynge, Giancarlo del Monaco, Claudio Scimone, Alberto Zedda, etc…
Tra le apparizioni più importanti degli ultimi anni ricordiamo: La donna del lago all’Edinburgh International Festival (registrata dal vivo da Opera Rara), Doktor Faust di Busoni all’Opernhaus di Zurigo, concerti in Giappone, il ruolo del titolo nel Faust di Gounod a Malaga, Arturo ne I Puritani al Metropolitan di New York, Lucrezia Borgia a Las Palmas, Iphigenie en Tauride con l’Orchestre de Radio France a Parigi, La Damnation de Faust con la San Francisco Symphony, Dallas Symphony e Welsh National Opera, il ruolo del titolo in Benvenuto Cellini con la London Symphony Orchestra diretto da Sir Colin Davis, Maria Stuarda a Baltimore ed infine il ruolo del titolo nell’Otello di Rossini al Rossini Opera Festival. Il Sunday Times ha scritto della sua esecuzione come Otello "con i suoi due colleghi tenori, Kunde ha trionfato, guadagnandosi ovazioni prolungate – anche più intense di quelle accordate a Florez – dal momento che il canto migliore l’ho sentito provenire dalla sua gola."
Recentemente, l’artista ha cantato: Leicester nell’Elisabetta regina d'Inghilterra di Rossini alla Monnaie di Bruxelles, alla Salle Pleyel di Parigi ed al Konzertgebouw di Amsterdam, Pirro in Ermione al Rossini Opera Festival, Pollione in Norma all’Accademia di Santa Cecilia a Roma diretto da Kent Nagano, a Catania per il Bellini Festival 2009 ed a Cracovia con Fabio Biondi, Otello di Rossini in Giappone con il Rossini Opera Festival, Argirio in Tancredi al Teatro de la Maestranza di Siviglia, La Damnation de Faust con la Philadelphia Orchestra diretto da Simon Rattle, Chicago Symphony Orchestra, Toronto Symphony and BBC Philharmonic diretto da Gianandrea Noseda, Antenore in Zelmira (Antenore) al Rossini Opera Festival, Armida di Haydn al Concertgebouw di Amsterdam, Alceste (Admeto) al Megaron Concert Hall di Atene, le Romanze per tenore e orchestra di Verdi diretto da Roberto Abbado in Svizzera con l'Orchestra Verdi di Milano, il debutto come Tito ne La clemenza di Tito al Teatro San Carlo di Napoli, il debutto in Idomeneo (ruolo del titolo) a La Monnaie di Bruxelles, Rodrigo neLa donna del lago al Grand Théatre de Genève con la regia di Christoph Loy, e ha fatto il suo debutto in Recital in Gran Bretagna a St. John’s Smith Square nell’ambito della Rosenblatt Recital Series.
Tra i suoi impegni futuri: Poliuto al Festival Donizetti ed a Sassari, Guillaume Tell diretto da Alberto Zedda a La Coruna, La Damnation de Faust al Konzertgebouw di Amsterdam, I Vespri siciliani al Teatro Regio di Torino diretto da Gianandrea Noseda, Ermione al Teatro Petruzzelli di Bari, Alceste a Copenhagen, La Straniera (Arturo) all'Opernhaus di Zurigo, Les Huguenots (Raoul) all'Opéra du Rhin di Strasbourg, La donna del lago (Rodrigo di Dhu) al Theater an der Wien.

Vincenzo Bellini
I puritani (Arturo)
La straniera (Arturo)
Norma (Pollione)
Il Pirata (Gualtiero)
Benjamin Britten
Peter Grimes
The turn of the screw (Peter Quint)
